_25 aprile 2020_

…spetta a noi farli vivere ancora o lasciare che muoiano per sempre.

PATRIOTI ROMANESI


LUIGI BERETTA – di anni 18 (26 aprile 1945)
VITTORIO MACALLI – di anni 23 (26 aprile 1945)
GIUSEPPE TALLUTO – di anni 32 (26 aprile 1945)
GIACOMO GAMBA – di anni 49 (27 aprile 1945)

Il 26 aprile 1945 (ufficialmente a guerra terminata) una colonna di Tedeschi in ritirata, circa 600 uomini con armamenti pesanti, proveniente da Bologna, e diretta a Martinengo dove era il concentramento delle truppe tedesche, al suo ingresso in Romano da sud presso la cascina Avvenire, in via Crema, si scontra con un drappello di giovani locali. Al termine degli scontri, sul posto i Tedeschi fucilano Beretta, Macalli, Talluto. Qualche ora dopo viene ucciso Gamba, estraneo ai fatti, che incrocia i tedeschi mentre si reca al lavoro. I tedeschi minacciano di mettere a ferro e fuoco il paese in caso di ulteriori scontri. La mediazione del parroco don Matteo Alberti, postosi in testa alla colonna Tedesca durante l’attraversamento del paese esortando i concittadini a non sparare, scongiura la minaccia.

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